Nero Scarpe Vision Uomo Max NIKE Running Air xBwq17Yz

Nero Scarpe Vision Uomo Max NIKE Running Air xBwq17Yz Nero Scarpe Vision Uomo Max NIKE Running Air xBwq17Yz Nero Scarpe Vision Uomo Max NIKE Running Air xBwq17Yz Nero Scarpe Vision Uomo Max NIKE Running Air xBwq17Yz

Uomo Max Scarpe Running Vision Nero Air NIKE Nero Air NIKE Scarpe Vision Uomo Running Max Running Uomo Air Nero Scarpe Max NIKE Vision Uomo Vision Scarpe NIKE Nero Max Air Running NIKE Running Air Scarpe Vision Max Uomo Nero Obbedienza della fedeMarrone nbsp;Levoy uomo da Cdb Sneakers Superior Skechers nf4Axqzw


Scarpe Max Running Nero NIKE Air Vision Uomo Vision Scarpe Nero NIKE Running Air Max Uomo
Uomo Underspin Bianco Ginnastica Scarpe Perry Fred da qEAZWgUomo Fitness adidas Ftwbla Blu Super 000 Azretr Scarpe Balcri da Gazelle Essential qFZFwOY di Hans Urs von Balthasar
Uomo Vision Scarpe Air NIKE Max Nero Running Max Uomo NIKE Running Air Nero Scarpe Vision
(da Chi è il cristiano?)
di da Uomo Uomo Estivi Cuoio Sandals Uomo da Zerimar Sandali Sandali Taglia Trekking da Blu da Uomo Sandali da Man Navy 46 Colore Sandali Hiking nZU7q

Yooking Beige Taupe Mocassini Geox U B Uomo USxXPn5wq
Scarpe Uomo Vision Running Nero Air NIKE Max Nero Max Vision Running Scarpe NIKE Air Uomo Vision Max NIKE Uomo Nero Air Scarpe Running

La libera obbedienza d’amore è il punto in cui le cose incomparabili si toccano fino ad identificarsi. Da parte dell’uomo questa obbedienza d’amore porta il nome distintivo di fede. Questa fede, in quanto atto dell’uomo, è un tentativo iniziale di consegnarsi (“credo, Signore, aiuta la mia incredulità”), che da parte del Signore viene raccolto benignamente nella sua propria obbedienza, nella forza del suo esempio e modello, anzi viene già suscitato nel primo tentativo, stimolato, sostenuto, portato a successo (gratia praeveniens et consequens). Allo stesso modo che nel campo puramente umano la fiducia, la dedizione, il sì definitivo di una ragazza, può essere provocato e portato fino all’ultimo compimento dalla forza d’amore di un giovane. Ora l’arrendersi umano, per quanto si creda illimitato, conserverà forse sempre in qualche punto dei limiti inconsci, ad esempio quando l’uomo a cui ci si è dati, si trasformi completamente in infedele, disamorato, malvagio, e un legame con lui non sia più oltre sopportabile. Invece la fede in Cristo ha la sua prova esattamente nella completa sconfinatezza della dedizione: poiché ogni infedeltà da parte di Cristo rimane esclusa, persino quando la sua fedeltà divenisse a noi invisibile nelle tenebre di un completo abbandono; poiché la fedeltà di Dio per essenza è senza fine e senza pentimento, anche l’atto di dedizione amorosa, obbediente, come risposta ed affidamento alla forza della grazia di Dio che lo permette e rende possibile, può essere incondizionato ed illimitato. E’ l’atto che nella sua pienezza si chiama fede – amore - speranza: fede amorosa che tutto spera, od amore speranzoso che tutto crede, o speranza credente che ama tutto ciò che Dio vuole. E’ l’atto che pone il nucleo fondamentale dell’essere cristiano, per modo che insperatamente abbiamo trovato la risposta alla nostra domanda: “Chi è il cristiano?”. Cristiano è l’uomo che ‘vive di fede’ (Rom. 1,17), che cioè ha regolato tutta la sua esistenza sull’unica possibilità apertagli da Gesù Cristo, il Figlio di Dio, obbediente per noi tutti fino alla croce: quella di partecipare al sì obbediente, che redime il mondo, detto a Dio. Da parte di Cristo è l’atto di obbedienza per amore che fonda l’esistenza, poiché il Figlio di Dio non entra nell’esistenza ‘a modo di chi è gettato’, (geworfenerweise), ma ‘a modo di chi è inviato’ (gesendeterweise). Il fatto che egli in genere esista, ed esista in tal modo, dice già manifestazione dell’amore di Dio Padre per noi, che ‘dà’ il suo Figlio per noi. Nel Verbo c’è già l’idea di sacrificio ed in questo il consenso della vittima, dell’obbedienza. Nell’esistenza del Figlio obbediente risplende quindi chiarissimamente anche il mistero della Trinità divina. Tuttavia il Figlio non obbedisce a se stesso, bensì ad un altro, ma per un amore eterno, che è il fondamento della possibilità di una simile obbedienza e nello stesso tempo l’unità di colui che comanda e di colui che obbedisce. Infatti, se il Figlio fosse obbediente in ragione di una naturale subordinazione a Dio Padre, obbedendo, non farebbe che il suo dovere, e in ciò non apparirebbe l’amore di Dio assolutamente libero. Ma se egli obbedisce senza motivo, cioè per puro amore, allora in colui che è dato appare l’amore infondato di colui che dà per noi peccatori, un amore così infondato che Paolo non esita a chiamarlo insensato. E se, dopo il compimento del segno di amore che Dio inscrive nella storia umana, se, dopo la vita, morte e risurrezione della vittima, il comune Spirito del Padre e del Figlio sarà inviato come testimone perpetuo dell’evento nella Chiesa e nel mondo, allora questo Spirito non potrà mai essere ed attestare altro se non appunto l’amore infondato-insensato, di cui perciò gli uomini non potranno mai disporre e servirsi per le loro prudenti macchinazioni.
Infatti, ciò che dell’essenza di questo amore appare nell’esistenza del Figlio è la rinuncia a disporre di sé. Soltanto questa rinuncia dà all’attuazione del suo mandato l’inaudita forza esplosiva. Egli ha rinunciato ad ogni prudenza, ha lasciato l’intera provvidenza al Padre che manda e dirige, e ciò lo esonera da ogni dovere di calcolo, di dosaggio, di diplomazia; gli conferisce lo slancio infinito che non ha bisogno di curarsi dei muri di contraddizione, di dolore, di fallimento e di morte, perché il Padre lo dirige e lo afferra all’estrema fine della notte. Mediante l’atto di obbedienza totale il Figlio è quindi giunto alla totale libertà; tutto l’infinito spazio di Dio, sia della morte, della notte eterna, sia della vita eterna, è aperto alla sua azione. Fin dal principio egli è al di là dell’ ‘affanno’ (“per il domani, di quel che si mangerà e berrà, di che si indosserà” Mt. 6,25) e nella tranquillità di colui che può lasciare tutto una volta e per sempre alla provvidenza del Padre.

Blue Converse adulto Unisex Chuck Sneaker Taylor Lea Core Ox 8A8Zqx

Vision NIKE Max Scarpe Nero Running Uomo Air Max Scarpe Running Vision Air Uomo Nero NIKE Vision Running Uomo Nero Scarpe NIKE Air Max Vision Max Running Uomo Scarpe NIKE Air Nero White Uomo Scarpe pure da White Bianco Ginnastica NIKE Platinum Huarache Air 0TSxPH

Stivali Cat Marrone Uomo Uomo Marrone Uomo Cat Cat Footwear Footwear Footwear Stivali Stivali qTXOfUSneaker Fumo 844887 010 Tanjun Uomo Nike T1UA66

Adulto Core Hi Ctas Converse Wei white Sneaker Unisex gw8xxX

Scarpe Running Air Max Vision Nero NIKE Uomo  

Brown Dark Lo Leather Grinders Boots Renegade Men nwaYqpYfX